Fotovoltaico e paesaggistica

Serve l’autorizzazione paesaggistica per i pannelli fotovoltaici?

Autorizzazione paesaggistica: quando serve?

Il 6 aprile 2017 è entrato in vigore il Decreto del Presidente della Repubblica n.31 del 2017 che è andato a modificare la precedente normativa relativa alla richiesta di autorizzazione paesaggistica prevista per gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici in aree soggette alla tutela paesaggistica (Decreto legislativo 42/2004).

Qualora si volesse installare un impianto fotovoltaico in un’area sottoposta a tutela ai sensi dell’articolo 136, comma 1, lettere b) e c) del Decreto Legislativo 42/2004 si deve richiedere l’autorizzazione paesaggistica in procedura semplificata.

Tale articolo prevede che l’autorizzazione paesaggistica serva in caso di:

b) le ville, i giardini e i parchi, (non tutelati dalle disposizioni della Parte seconda del presente codice), che si distinguono per la loro non comune bellezza;
c) i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale, inclusi i centri ed i nuclei storici.

Quindi c’è un'alta probabilità che nella tua zona vi siano vincoli di paesaggistica se vivi in aree naturali protette o in zone considerate patrimonio storico. Facciamo degli esempi un po’ più concreti:

  • Lungo le rive di laghi
  • In prossimità della costa
  • Dentro aree naturali protette come parchi naturali
  • Immobili di valore culturale
  • Centro storico

Se hai già fatto dei lavori di ristrutturazione nella tua casa saprai se la tua zona è coperta da vincoli di paesaggistica o meno. Comunica più informazioni possibili nel momento in cui invii la tua richiesta di preventivo.

In generale le aziende che installano impianti fotovoltaici si occupano anche della parte burocratica e di valutare con la municipalità e gli uffici competenti se sussistano vincoli di paesaggistica e quali.

Per avere un’indicazione vi sono diverse mappe che indicano i vari vincoli, sia per tutto il territorio italiano che per le varie regioni.

Ecco alcune mappe regionali disponibili online e che puoi consultare per sapere immediatamente se ci sono dei vincoli di paesaggistica per i pannelli solari fotovoltaici:

Richiedi un preventivo. I nostri esperti si occuperanno delle comunicazioni con il tuo comune e delle pratiche di paesaggistica.

Resident Italy

Autorizzazione paesaggistica semplificata: cosa è?

La pratica di autorizzazione paesaggistica semplificata viene preparata dall’azienda con la quale installerai i tuoi pannelli fotovoltaici e viene approvata dalla commissione paesaggistica del tuo comune e dalla sovrintendenza. Tale autorizzazione ha un costo che varia tra i €350 e i €500.

Sono tre i passi principali previsti per l’autorizzazione paesaggistica semplificata:

1. Un esperto dell’azienda a cui ti affidi prepara le pratiche; Le pratiche vengono inviate alla commissione paesaggistica competente che le esamina;

2.
La commissione passa le pratiche alla soprintendenza che ha 60 giorni lavorativi per opporsi. Se la soprintendenza non si esprime entro 60 giorni, vale la regola del silenzio assenso e la commissione paesaggistica dovrà rilasciare l’autorizzazione finale.

3.
A questo punto si può procedere con l'installazione.

Tutto il processo per ricevere l’autorizzazione di paesaggistica semplificata tarda circa tre mesi.

Pannelli fotovoltaici integrati nella copertura

Spesso i comuni, qualora ci fosse un vincolo di paesaggistica, autorizzano l’installazione di pannelli fotovoltaici che non abbiano alcun impatto visivo o che siano integrati nella copertura. Cosa significa? Può significare che i pannelli non devono essere visibili dalla strada, che devono essere installati pannelli fotovoltaici rossi, tegole fotovoltaiche, che i pannelli devono avere una disposizione regolare oppure che i pannelli vengano siano integrati alla copertura. In quest’ultimo caso si parla di impianto fotovoltaico integrato. I pannelli sono complanari alla copertura e la vanno a sostituire.

Quali sono i vantaggi di un impianto integrato?

  • I pannelli fotovoltaici si armonizzano con la copertura del tetto e sono esteticamente piacevoli.

Quali sono gli svantaggi di un impianto fotovoltaico integrato?

  • In un impianto fotovoltaico installato tradizionalmente vi è uno spazio tra il tetto e i pannelli dove circola l’aria. Quando i pannelli fotovoltaici sono integrati alla copertura, a causa della mancata circolazione dell’aria, si surriscaldano facilmente e ne viene intaccata la produzione.
  • L’installazione di impianti fotovoltaici integrati nella copertura è più complessa di un'installazione tradizionale e anche i costi sono più elevati. I prezzi variano da installatore ad installatore, in linea di massima si tratta di circa €100 a pannello da aggiungere al costo dell’impianto. I costi extra per l'installazione di pannelli fotovoltaici integrati devono essere specificati nel preventivo.
L Impianto Fotovoltaico Integrato Nel Tetto

Impianto fotovoltaico senza autorizzazione paesaggistica

Per edifici non storici e che si trovano in zone diverse da quelle elencate sopra (centro storico, aree naturali protette) nella maggior parte dei casi potrai installare un impianto fotovoltaico senza autorizzazione paesaggistica.

Vi sono inoltre due aspetti ai quali prestare particolare attenzione:

  • Una certa area può essere coperta da vincolo paesaggistico ma non significa che tale vincolo escluda anche l'installazione di pannelli fotovoltaici. Può darsi che siano altri gli interventi che non possono essere eseguibili.
  • A meno che non si tratti di un edificio storico, l’autorizzazione paesaggistica può essere richiesta dal comune solo se l’edificio rientra nella lista prevista dall’articolo 136, comma 1, lettere b) e c). Può capitare che alcuni comuni richiedano l’autorizzazione paesaggistica senza motivazioni fondate ed è per questo importante approfondire sempre il tema con gli uffici competenti. Potresti forse installare un impianto fotovoltaico anche senza autorizzazione paesaggistica.
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